Ancora un tweet di Elon Musk e il bitcoin cade – Milano Finanza - Hub di criptovaluta

Breaking

Post Top Ad

Post Top Ad

venerdì 4 giugno 2021

Ancora un tweet di Elon Musk e il bitcoin cade – Milano Finanza

Ancora un tweet di Elon Musk e il bitcoin cade

Ancora un tweet di Elon Musk e il bitcoin cade del 6,32% a 36.797 dollari. Il numero uno di  Tesla è tornato a sparare alcuni tweet in cui sembra paventare una rottura con la criptovaluta più famosa. Tweet criptici, che alcuni hanno interpretato come la possibilità che Tesla abbia venduto i suoi token, cosa che preoccupa chi teme l’avvio di una fase ribassista. L’ampio seguito personale di Musk spesso mette in crisi il mercato delle criptovalute ogni volta che lui twitta.

Il copione si è ripetuto oggi con il prezzo crollato dopo che ha pubblicato “#Bitcoin”, un’emoji dal cuore spezzato e una foto di una coppia che discute animatamente. Il tutto, è chiaro, sembra suggerire che l’amore tra il fondatore di Tesla e la valuta digitale sia ormai finito. Musk ha anche risposto “bella” a un’illustrazione della cripto rivale, il dogecoin, pubblicata dalla piattaforma di scambi di criptovalute, Coinbase. 

Il bitcoin ha perso oltre il 40% dal record di 64.895,22 dollari di aprile a causa sia delle affermazioni dei giorni scorsi sempre del fondatore di Tesla che ha annunciato che il colosso delle auto elettriche non accetterà più bitcoin per l’acquisto di auto sia dell’orientamento della Cina che ha proibito a istituzioni finanziarie e a società di pagamenti di fornire servizi legati alle transazioni con criptovalute.

“Musk sta trollando la comunità”, ha commentato Bobby Ong, co-fondatore dell’aggregatore di dati crittografici e del sito web di analisi CoinGecko. E pensare che all’inizio Musk era uno dei principali promotori di criptovalute, ma poi è diventato critico da quando l’approvazione dei pagamenti in bitcoin per i veicoli elettrici di Tesla ha evidenziato una dicotomia tra la sua reputazione come ambientalista e l’uso della sua popolarità come una delle persone più ricche al mondo a sostegno delle criptovalute.

Alcuni investitori di Tesla, insieme agli ambientalisti, hanno, infatti, criticato il modo in cui i bitcoin vengono coniati utilizzando grandi quantità di elettricità generata con combustibili fossili. Timori condivisi alla fine anche da Musk, in particolare l’uso del carbone, che produce le emissioni peggiori di qualsiasi altro combustibile.

Il bitcoin e molte altre criptovalute si stanno ancora riprendendo dal crollo del mese scorso a seguito di tale decisione e della notizia del controllo normativo in Cina. Anche l’ether non è stato risparmiato dai venditori e oggi scivola di un altro -8,30% a 2.626 dollari. Il dogecoin, forse il più sensibile alle opinioni di Musk poiché il miliardario ha contribuito a trasformarlo, arretra del 12,83%. (riproduzione riservata)




from WordPress https://ift.tt/3uYAf5S
via IFTTT

Nessun commento:

Posta un commento

Post Top Ad