NFT e fan token: così le criptovalute salveranno il calcio | Video – HDblog - Hub di criptovaluta

Breaking

Post Top Ad

Post Top Ad

sabato 19 giugno 2021

NFT e fan token: così le criptovalute salveranno il calcio | Video – HDblog

Token e mondo del calcio, un connubio (che pare) perfetto. É la moda del momento, quella che sta avvicinando il pallone – e i team – all’infinito ecosistema delle criptovalute. E non solo, perché a quanto pare le squadre di calcio di mezzo mondo hanno iniziato a conoscere anche il potere degli NFT, i token non fungibili. La spinta al cripto è stata data dalla pandemia, che ha causato ingenti perdite nelle casse dei club i quali a loro volta hanno cercato fonti alternative di reddito “a distanza”, ovvero che esulassero dalla presenza dei fan all’interno degli stadi.

Così è nata la mania dei fan token, strumento digitale molto simile alla criptomoneta emesso dal team sportivo stesso che si affida solitamente ad una società esterna per la sua definizione e realizzazione, condividendo con questa parte degli introiti che ne derivano. “Molto simile alla criptomoneta” in quanto tale tipo di token tende a seguire l’andamento del mercato, più che della squadra in sé. Dunque non è detto che se il Team A è primo in classifica e vince tutte le partite il suo fan token cresca sul cripto-mercato.

A COSA SERVONO

Sono entrate extra, si diceva in apertura. In pratica consentono ai tifosi – abbonati e non – di sentirsi più vicini alla squadra partecipando ad alcuni processi decisionali, come ad esempio la canzone da far suonare allo stadio o l’immagine da pubblicare sui social. Insomma, il fan token altro non è che una sorta di piccola quota societaria che consente agli appassionati di avere voce in capitolo all’interno della squadra. E al team serve perché è un introito aggiuntivo, estremamente prezioso sempre, ma soprattutto in questo ultimo anno e mezzo in cui le entrate degli stadi sono state pari a zero.

Come per tutte le novità, c’è chi è contento, e c’è chi invece non lo è: alcuni vedono i fan token un modo per essere vicini alla squadra, altri ritengono che già i costi da sostenere per l’abbonamento siano elevati, e aggiungere altre voci di spesa sia sbagliato.

ALCUNI ESEMPI

In Europa gli esempi sono già tanti: il Manchester City ha il suo fan token, così come il Milan e la Juventus. Per i rossoneri si parla di $ACM Fan Token, criptovaluta realizzata in collaborazione con la società fintech blockchain Chiliz e Socios.com. Il Milan la descrive come strumento per accedere “ad un’ampia serie di benefit inclusa la possibilità di influenzare molte decisioni del Club in maniera attiva ogni stagione, oltre a usufruire di premi e VIP experiences, promozioni pensate dal Club e dagli sponsor, giochi, concorsi, e lo status di ‘super fan’“.

La Vecchia Signora ha da tempo (dal 2018) una criptovaluta del tutto simile – Juventus Fan Token, JUV – che permette alla squadra di Torino di avvicinare le centinaia di milioni di tifosi sparsi in tutto il mondo facendoli sentire partecipi ai processi decisionali della società. Anche in questo caso la piattaforma è socios.com, la stessa di Barcellona, Paris Saing-Germain e AS Roma, il cui Fan Token $ASR può essere utilizzato dai tifosi per esprimere il proprio voto nei sondaggi lanciati sull’app ufficiale. E presto dovrebbe arrivare il fan token anche della nazionale spagnola, attualmente impegnata ad Euro 2020 (QUI tutti i dettagli su come seguire l’evento al meglio).

COME FUNZIONANO

Chiliz è la piattaforma che in Europa va per la maggiore (il giro d’affari si aggira attorno ai 214 milioni di euro), e il processo si ripete per tutti i team:

  • la piattaforma di token paga una quota iniziale alla squadra di calcio
  • i ricavi dalla vendita dei fan token vengono suddivisi tra la piattaforma e il team

ANCHE NFT

E sei i fan token possono essere utilizzati per essere parte viva del team e, in alcuni casi, anche per pagare biglietti ed acquistare magliette e pantaloncini, gli NFT servono per entrare in possesso di pezzi unici, anche se digitali. Esempio? Un video delle migliori azioni di una partita o di una intera stagione. O magari qualcosa di ancor più unico, che i token non fungibili permettono all’appassionato di possedere in modo esclusivo (ormai i casi di NFT sono frequenti, vedasi la recente messa all’asta del codice di internet del suo creatore Tim Berners-Lee).

C’É CHI NON LI VUOLE

Se alcuni fan sono felici di sostenere la squadra del cuore anche tramite token, altri non lo sono affatto, anzi ritengono che questo sia solo un modo per spillare altri soldi. Tant’è che il West Ham stava per annunciarli, per poi lasciare tutto sospeso, così come il Borussia Dortmund, che ha dovuto gestire la sommossa dei tifosi che si sono apertamente dichiarati contrari. Sarebbero dovuti uscire a marzo, e ad oggi non se ne hanno notizie.

VIDEO

[embedded content]



from WordPress https://ift.tt/3gGTTiG
via IFTTT

Nessun commento:

Posta un commento

Post Top Ad