Il retailer americano Patreots sta riproponendo sul proprio store un cappotto disegnato da Yohji Yamamoto, un vecchio modello appartenente a una collezione degli anni ’80. Il distributore, fondato e gestito dall’artista Jtm, molto appassionato di arte digitale, ha anche digitalizzato il capo e reso disponibile in modalità Nft, i non fungible token, criptovaluta molto utilizzata negli ultimi mesi anche per le opere d’arte. Secondo la modalità scelta da Patreots, il buyer, acquistando il modello digitale, avrà anche il modello fisico: si procederà all’acquisto tramite un qr code sul sito del distributore giapponese e il cliente riceverà l’opera digitalizzata, ricostruita in 3D.
Questa iniziativa di Patreots viene da un percorso di digitalizzazione del proprio archivio di capi che dispone di centinaia di modelli vintage. Infatti, Patreots è stato rivenditore di introvabili capi maschili giapponesi degli anni ’80, ’90 e primi anni 2000: i selezionatori trovavano materiale nei mercati giapponesi e li riproponevano nel proprio store a Los Angeles. Yamamoto, che è stato uno dei simboli della moda giapponese e riconosciuto in tutto il mondo, ha prodotto capi di culto in Giappone ma non solo, diventando un designer internazionale.
Attualmente il prezzo sulla piattaforna Opensea (accessibile tramite il sito di Patreots) è di 6 ether (11 mila euro). Gli ether sono le criptoavulte del circuito digitale Ethereum, uno dei vari portafogli del mondo delle valute digitali. Dopo questo prodotto, il retailer di capi giapponesi proporrà in versione Nft anche altri prodotti del suo archivio, che attualmente possono essere acquistati solo in versione reale. (riproduzione riservata)
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